"C'erano quelli che leggevano e poi c’erano gli altri.
Ci si accorgeva subito se uno era un lettore oppure no.
Tra gli esseri umani non c’è differenza più grande."
Il romanzo “Nido del corvo” è un thriller inquietante e psicologico che trascina nella mente di un killer e gioca con il sottile confine tra immaginazione e orrore reale. Al centro della storia tornano Lorenzo Roccaforte, celebre autore, ed Ermes Calvino, il suo ghostwriter. Il loro ultimo libro sta dominando le classifiche, e l’editore Arturo Panzirolli pregusta un successo senza precedenti, quando una notizia sconvolge tutti: Roccaforte viene arrestato con l’accusa di omicidio plurimo. Gli assassinii descritti nel libro riproducono con inquietante precisione i delitti del misterioso “killer delle mani”, un serial killer di cui la polizia non aveva mai rivelato dettagli. Mentre Panzirolli trasforma lo scandalo in un’arma pubblicitaria, anche lui viene coinvolto nelle indagini e finisce in carcere. Con i due uomini in carcere e la sua famiglia minacciata, Ermes si ritrova a dover affrontare una verità molto più oscura della finzione che ha scritto. Il rapimento di sua sorella Noemi lo costringe a una caccia disperata, che lo conduce in Sardegna sulle tracce di un killer che sembra conoscere ogni suo passo. In una corsa contro il tempo, dovrà smascherare il vero autore della scia di sangue, salvare Noemi e provare l’innocenza di Roccaforte e Panzirolli.